Un mare di plastica: i risultati di una missione attraverso il passaggio a Nord-Ovest

Titolo: Un mare di plastica

Autore: Franco Borgogno

Casa editrice: Nutrimenti SRL

“Un mare di plastica” scritto Franco Borgogno racconta con estrema chiarezza la situazione sull’inquinamento da plastica in un luogo creduto incontaminato.

dav

Per conto dell’European Research Institute di Torino, l’autore ha avuto la fortuna di vivere in prima persona una spedizione unica nel suo genere. Nel 2016, infatti, per la prima volta si è cercato di raccogliere dati sulla presenza di plastiche e microplastiche nel passaggio a Nord Ovest. Un luogo estremo, apparentemente incontaminato tra la Groenlandia e l’estremo nord del Canada. Un luogo che oggi affronta uno dei più grandi avvelenamenti del Pianeta: la plastica. Un’ospite indesiderato di queste acque un tempo incontaminate che si “nasconde” perlopiù sotto il pelo dell’acqua.

Attraverso il racconto della spedizione organizzata dal 5 Gyres Institute, ong californiana, Franco Borgogno ci fornisce una chiara visione sull’importanza degli oceani. L’oceano è un sistema unico che permette e regola la vita. Il libro “Un mare di plastica” ci accompagna nella comprensione del ruolo che l’oceano ha nell’influenzare la nostra vita ma, ancora più importante, come la nostra vita possa influenzare l’oceano.

È giusto comportarsi in maniera saggia e attenta garantendo rispetto non solo di noi stessi ma anche delle generazioni che verranno. Riduci, riutilizza e ricicla: tre semplici parole che l’autore cerca di far diventare a noi familiari, quasi come un “mantra” giornaliero.  

L’autore non cerca di fare del catastrofismo ma cerca di far prendere coscienza sulle conseguenze dei nostri comportamenti. Altrimenti con questo “mare di plastica” a rimetterci non sarà solo la nostra salute ma il futuro stesso del pianeta.

«Quasi 5.500 miliardi di pezzi di plastica galleggiano nei mari di tutto il mondo. Circa 300 mila tonnellate, 50 grammi per ogni essere umano presente sulla Terra. Numeri in continua ed esponenziale crescita: si stima che nel 2050 il peso delle plastiche in mare supererà quello dei pesci. Queste sono le dimensioni del problema legato ai rifiuti di plastica nell’oceano».

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.